C’è molto da fare, ma… A Nefa, Camerun, tra crisi e sobrietà
Cari amici di Alzano, nella parrocchia San Giovanni Battista di Nefa, ogni mese di maggio si tiene un'iniziativa interessante. La statua della Madonna va in pellegrinaggio di famiglia in famiglia attraverso le comunità ecclesiali di base, sia nel centro che nelle succursali. È un'ottima occasione per coinvolgere le famiglie e per risvegliarle alla fede, così come per raccomandare la devozione a Maria e la preghiera del rosario.
Le attività per i giovani
In più, avvicinandosi la fine dell'anno scolastico, "sciami" di giovani, grandi e piccoli, invadono il terreno parrocchiale che è uno dei pochi terreni non coltivati nella zona. Non ci sono in tutta la città attrezzature sportive o spazi riservati alle attività giovanili. Il prefetto ha convocato tutti i responsabili religiosi e ci ha pregato di fare qualcosa per tenere occupati i giovani in questo periodo e limitare così la conseguente delinquenza giovanile. Cercheremo anche noi di organizzare tornei di calcio, pallamano, tennistavolo, oltre che attività culturali come rappresentazioni teatrali e proiezione di film. Tenteremo anche di mettere in piedi una specie di biblioteca... con i mezzi precari che abbiamo.
Con le casse vuote...
Nella parrocchia ci sono lavori urgenti da fare, ma siamo costretti a limitarci al minimo perché la cassa è quasi vuota, dato che la recinzione del terreno parrocchiale l'ha già vuotata... C'è una scuola a Songa che è incompleta e i cui servizi sono da rifare, perché la fossa sottostante si è già riempita (non si possono fare fosse biologiche perché non c'è acqua corrente). C'è un lungo muro di contenimento terra da ricostruire con le pietre, perché era stato fatto in fretta tempo fa e ora, con le piogge, sta cedendo. C'è la cappella di Ndoupe che non ha porte e finestre ed è sfruttata per tutti gli usi.... E la lista delle urgenze sarebbe lunga.
Non sto battendo cassa, ma certo qui "la crisi" la vivono seriamente da molto tempo.
Non c'è tempo quindi per andare in vacanza, anche se il ritmo degli incontri con le vacanze scolastiche rallenta anche qui.
Tra battesimi e matrimoni
Abbiamo da poco celebrato le diverse tappe di passaggio del catecumenato: la consegna del "credo", la trasmissione del "Padre nostro" con l'unzione dei catecumeni ed è sempre bello vedere quanta gioia e quanta speranza anima coloro che si avvicinavano alla chiesa.
Ho celebrato quattro matrimoni con i relativi battesimi dei figli e l'accoglienza nella chiesa cattolica di coloro che venivano dalla chiesa protestante. Per incoraggiare i matrimoni religiosi stiamo convincendo gli sposi, giovani e adulti, a celebrarli con semplicità e non con grande fasto, come pretenderebbero le famiglie... C'è chi accoglie gli invitati nella sala parrocchiale con un semplice pane imbottito e una bibita per festeggiare. All'abito bianco della sposa non si può comunque rinunciare (anche se affittato).
Auguro anche a voi la possibilità di un meritato riposo estivo, magari un po' sobrio, con la possibilità di dedicare un po' più di tempo alla famiglia e alle amicizie.








