Burundi: una casa per i cerebrolesi
Desidero presentare un piccolo progetto per i bambini cerebrolesi, di cui si prendono cura le “Eredi della Croce”, un’associazione burundese di donne che vivono da consacrate, a Bujumbura. Questi bambini hanno bisogno di assistenza continua. Frequentano il “Centro Akamuri” per la scuola, ma per la notte e nei giorni di vacanza sono le donne “Eredi della Croce” che li accolgono e accudiscono.
Sono cinque bambini che erano stati abbandonati e non hanno nessuno. Ma in città e al Centro Akamuri ci sono diversi cerebrolesi che avrebbero bisogno di terapie particolari e che potrebbero essere ospitati e aiutati nel nuovo centro che vorremmo costruire.
Stavamo cercando il terreno per un centro dedicato tutto a loro, con terapie appropriate. A Gatumba, sul confine con il Congo, p. Bepi de Cillia aveva ottenuto un pezzo di terreno sul lago Tanganika per orfani e vedove. Ma per salvare il terreno, bisogna costruire al più presto per dimostrare che è utilizzato per lo scopo richiesto. Abbiamo trovato i soldi per costruire le fondamenta e chiediamo un aiuto per costruire il nuovo centro, per il quale prevediamo un investimento di 20.000 euro.
Grazie, fin d’ora, e il Signore vi benedica per la vostra generosità.
p. Modesto Todeschi, sx - Mercoledì 30 Aprile 2014.







