Buona Pasqua da Ancona!
Cari amici e benefattori,
ogni anno noi cristiani celebriamo la Pasqua di Resurrezione. Ricordiamo e viviamo Gesù di Nazareth che passò per questo mondo facendo il bene, restituendo a ognuno la propria dignità e annunciando la buona notizia che Dio è Padre amoroso con tutti. Fu crocifisso, ma al terzo giorno risuscitò.
Nella Pasqua celebriamo la vittoria del bene sul male, confermiamo che l’ultima parola non appartiene alla morte ma alla vita. Quest’anno la celebrazione della Pasqua ha un sapore amaro, ci sentiamo impauriti e delusi per dover vivere una realtà che pensavamo appartenesse già al passato: la sopraffazione e la guerra. Nello stesso tempo la compassione, l’amore, l’accoglienza diventa la presenza di una umanità ancora viva.
Miguerl de Unamuno (pensatore spagnolo) contemplando il quadro “il Cristo bianco” del Velasquez esclama: “Sparse fino all’ultima goccia del suo sangue perché imparassimo ad essere più umani”. Lev Tolstoj, grande scrittore russo, diceva: “Tutti pensano a cambiare il Mondo, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso”.
I missionari saveriani di Ancona augurano a tutti Buona Pasqua con l’augurio di non avere paura di cambiare noi stessi diventando più umani.







