Quando muore un ragazzo, uno stormo di uccelli vola via. Sono i suoi sogni incompiuti. Quando sulla croce muore un uomo, uno stormo di uccelli corre a salutarlo, i suoi sogni sono compiuti, il figlio di Dio è rinato in mille arcobaleni. Maria sua madre era là non per chiedere a Dio di mandare un angelo a liberare Gesù, ma per offrirlo. Sono 33 anni che aspetta… Ora è avvenuto e Gesù l’affida a Giovanni perché abbia il coraggio di vivere ancora.
Oggi celebriamo la Pasqua, il passaggio, ci diamo la pace, forse non pensiamo che prima dobbiamo abbracciare Gesù. Ti chiediamo, Gesù, la pace, pace che non sono i trattati e la vittoria. La pace fugge il campo dei vittoriosi. Pace è il perdono, è stare svegli per andare avanti, per risorgere credendo ed amando.
Buona Pasqua, il nostro Dio non ci lascerà morire, ci lascerà stancare. Dopo, ogni notte, ci sarà una nuova aurora. Noi aspettiamo l’aurora, la nuova creazione, la Risurrezione.
Si deve rischiare e pregare, tu madre degli affamati ed assetati, prega per noi. Auguri! Buona Pasqua!