Brescia, capitale dell'immigrazione
È Brescia la città che, in percentuale, ha la maggior presenza di stranieri, regolari e no. Brescia vive una situazione abnorme, con uno straordinario afflusso di immigrati regolari. La città e l'hinterland, su 190 mila abitanti, contano 52 mila extracomunitari. Per capire l'ampiezza del fenomeno basta dire che Brescia viene subito dopo Milano, Roma e Torino. Il prefetto Anna Maria Cancellieri: "Questa situazione suscita un problema culturale. La popolazione della città diventa sempre più anziana.
E con l'anzianità ha percezioni di sicurezza diverse da quelle d'una popolazione più giovane. Persone che non erano abituate a vedere il diverso, come capita oggi, e faticano ad abituarsi a questa novità, a capire che il diverso può essere diverso in perfetta libertà, con i suoi costumi, le sue abitudini, i suoi modi di mangiare e di vivere". Le comunità più rappresentate sono quelle marocchina (16%), senegalese (9%), ghanese (8,8%) e albanese (7,2%).
Gli stranieri rappresentano una forza lavoro indispensabile per le aziende bresciane; quelli che lavorano stabilmente, secondo uno studio dell'Associazione industriale bresciana, sono 25 mila. Circa 1700 società hanno titolari o legali rappresentanti nati fuori dall'Italia, attive in diversi settori.
Numerose anche le cooperative costituite da immigrati; l'attività svolta in prevalenza è la fornitura di servizi. Particolarmente presenti in città, nel quartiere del Carmine, cuore del vecchio Centro storico: il 40% dei negozi ed esercizi ha gestori extracomunitari. Con i phonocenter gli immigrati possono raggiungere le famiglie lontane a prezzi agevolati; si moltiplicano i ristoranti etnici, lavanderie e cineserie, macellerie islamiche.
Sono 24 mila i musulmani che vivono in Provincia. Un'azienda · di Calcinato ha avviato la macellazione di bovino secondo il nuovo rito: l'animale deve essere rivolto verso la Mecca e viene ucciso non con mezzi meccanici, bensì con un coltello, lasciando poi che la bestia si dissangui. L'azienda ha ottenuto la necessaria autorizzazione dal Centro Islamico di Milano.
Nelle iniziative a favore degli extracomunitari Brescia va fiera anche per il TG multietnico, un telegiornale fondato da Idris, ex mattatore della trasmissione "Quelli che il calcio". Il TG multilingue va in onda ogni sera, per 20 minuti, su Retebrescia. I volti del teleschermo si alternano davanti alle telecamere durante la settimana: Lily, barista slava;· Luan, operaio albanese; Diana, cantante Gospel; Gehan, casalinga nata e cresciuta sulle sponde del Nilo.
"Raccogliamo e trasmettiamo quelle notizie - spiega Idris – che aiutano i nostri amici a sentirsi a casa propria. Vuole essere, in ogni caso, un TG dai toni morbidi e legato alle varie tradizioni".








