Beppe Gussago, amico dei saveriani e delle missioni, ci ha lasciati martedì 16 febbraio. Aveva 72 anni, portati con la disinvoltura di un giovanotto. L'avevamo visto prima di Natale, alla Messa per i volontari e i collaboratori. Era sereno nonostante la malattia, contento di essere ancora con noi e desideroso di vivere e di rendersi utile, fino alla fine. Specialista nella preparazione di carburatori, era un professionista apprezzato e stimato per la sua gentilezza e serietà. Generoso e sensibile, creava attorno a sé un clima di ottima laboriosità.
Raggiunta la pensione, assieme alla cara moglie Piera, dedicava un po' di tempo alle missioni. Conoscevano già i saveriani attraverso la nostra rivista Missione Oggi. Qualcuno aveva fatto a Piera il nome di p. Gianni; e così, con la scusa di accompagnare la sposa, abbiamo avuto la fortuna di averli con noi per ben undici anni. Due volte la settimana davano il loro prezioso contributo in libreria.
Il Signore lo ha accolto con gioia tra le sue braccia.
Da quella posizione di privilegio, continuerà a dare un'occhiata alla cara sposa e alla sua famiglia. Non puoi stare con le mani in mano, vero Beppe?