Belém: camionetta per i malati
"A nome di p. Francesco Gugliotta desidero presentare un piccolo progetto che volentieri abbiamo approvato, perché riteniamo cosa buona sostenere quest'opera di aiuto ai poveri che p. Gugliotta e le sue suore stanno mandando avanti, con la generosità di tante persone di Belém per le spese ordinarie. La necessità che ora presenta va oltre queste spese; ecco perché ricorre a "Missionari Saveriani". Questo "giovane padre", all'età di 84 anni e mezzo cieco, è ancora attivo sulla breccia!".
p. Meo Elia, superiore dei saveriani in Amazzonia.
di: P. Gugliotta:
Carissimi, sono missionario in Amazzonia dal 1970.
Vedendo la povertà di tanta gente, nel 1984 ho fondato una piccola congregazione di suore "Missionarie di S. Giovanni di Dio". Insieme, lavoriamo con i malati più poveri e con i mendicanti. Da quattro anni ho perso quasi tutta la vista, per problemi di retina. Mi permane uno spiraglio nell'occhio sinistro, ma sono quasi "bloccato". Quello che Dio fa è ben fatto. Sia glorificato il suo Nome.
Abbiamo un centro di assistenza a 25 chilometri da Belém, che chiamiamo "Cittadella", con 14 casette e il noviziato. Da qui dobbiamo collegarci con gli ospedali della città per l'assistenza ai malati. Sentiamo la necessità di una camionetta, che attualmente costa poco più di 10.000 euro. Faccio appello alla generosità degli amici di "Missionari Saveriani". Grazie da tutti noi.
p. Francesco Gugliotta, sx.








