Le missionarie di Maria-Saveriane sono nate ottant’anni fa, il 24 maggio 1944, dal sì di Celestina Bottego al progetto di p. Giacomo Spagnolo. Con tale opera, voleva realizzare l’intento di san Guido Maria Conforti, morto prima di darvi attuazione, nel 1931. La casa di Celestina, a Parma, divenne la Casa madre delle Saveriane, porto di passaggio per tante mete e, attualmente, luogo di accoglienza e cura nelle situazioni di malattia e anzianità. Come i Saveriani, le Saveriane sono esclusivamente missionarie, consacrate con la professione religiosa; vivono in comunità, vestono in abito laico e cercano di essere essenziali nelle strutture per il servizio ai popoli dove sono inviate. “Ovunque siamo - scriveva Madre Celestina - la nostra vita deve trasformarsi in un canto d’amore e di ringraziamento a Dio e le nostre anime unirsi nella carità più grande” (Teresina Caffi, mMx).