Attività e dialogo inter-religioso
La Federazione delle Conferenze Episcopali dell'Asia, fin dal suo nascere in occasione della visita di Papa Paolo X a Manila, nel 1970, ha indicato il dialogo con le grandi tradizioni religiose del continente asiatico come una delle priorit dell'impegno missionario della Chiesa in Asia.
In risposta a questo orientamento, I Saveriani che operano in Giapppone hanno espresso nel loro Statuto (1981) l'impegno per il Dialogo Interreligioso come componente fondamentale del loro servizio missionario.
Il primo Saveriano che, in Giappone, si è dedicato a tempo pieno e in modo specifico al dialogo interreligioso è stato p. Lino Bellini. Dopo essersi laureato presso l'Università Buddhista Ootani di Kyoto, è stato richiesto dalla medesima di tenervi corsi sul cristianesimo e sulla storia del dialogo tra buddhismo e cristianesimo.
Nel 1987 p. Franco Sottocornola, con la collaborazione di un noto monaco buddhista, roshi Furukawa Tairyu, ha dato vita ad un Centro di preghiera e di dialogo interreligioso, il Seimeizan, nella Provincia di Kumamoto. Con un notevole afflusso di persone anche dall'estero, il Seimeizan, dove vive e opera una piccola comunità di 5 religiosi tra cui la Saveriana Maria De Giorgi, co-fondatrice del Centro, è diventato in breve tempo luogo di incontro tra cristiani e non-cristiani, e scuola di formazione alla spiritualità e alla pratica del dialogo interreligioso.
Altro Saveriano che si è impegnato in modo speciale per il dialogo interreligioso in Giappone è p. Luigi Menegazzo che fin dall'inizio della sua attività missionaria ha coltivato in modo speciale lo studio dello shintoismo e i contatti con questa tradizione religiosa originaria del Giappone.








