Ancora usiamo il cavallo -Tra gli Índios del Messico
Le case della nostra gente, lungo i sentieri della Sierra Madre, le cui pendici guardano l’Oceano Atlantico, sono molto semplici: le pareti fatte con paletti ricoperti di fango. Ora hanno fatto una timida apparizione anche lo zinco per il tetto e il cemento per i pilastri delle pareti. La scuola non è ancora un fatto quotidiano e obbligatorio.
La zona è montagnosa e il mais è il raccolto principale; l’emarginazione, specie dei giovani, è massiccia, l’allevamento del bestiame permette di sopravvivere. La missione, per aiutare la gente, gestisce un emporio per generi alimentari e vestiario di prima necessità. La farmacia, il medico e l’ospedale sono a due ore di macchina.
Noi ci spostiamo a piedi o a cavallo, ma se avessimo una jeep saremmo facilitati nelle nostre apparizioni nei villaggi più lontani, e soprattutto potremmo aiutare in una maniera più adeguata le persone anziane e ammalate.
Chissà che la Provvidenza, prima o poi, non ci venga incontro!
I nostri progetti immediati: potenziare la catechesi,mantenere sempre ben fornito il nostro emporio, essere presenti e disponibili per le continue emergenze.
Un caro saluto a tutti.
- p. Mario Gallia – Acoyotla








