Anche quest’anno festa dei popoli
Puntuale come un orologio svizzero, è arrivata anche quest’anno la “festa dei popoli”. A dire la verità, sono tanti gli amici di Desio e dintorni che aspettano questo appuntamento. È una splendida occasione nella quale la casa dei saveriani si popola di tanta gente che per due giorni vive l’opportunità di vedere realizzato il grande sogno dell’avventura cristiana: vivere nell’amicizia e solidarietà come fratelli e sorelle.
È bello stare tutti insieme
È davvero affascinante trovarsi insieme, piccoli e grandi, stranieri e italiani, per un appuntamento gratuito, assaggiando e sperimentando solamente la gioia dello stare insieme in amicizia.
Quello che colpisce a prima vista è che tutti si sentono a casa propria, pronti a scambiarsi il sorriso e il saluto, ma anche a comunicare quello che c’è dentro ciascuno e ad ascoltare l’altro.
Ciò avviene mentre si passeggia nel parco o assistendo a qualche spettacolo; e ancora di più quando sotto il tendone, con un piatto di patatine, due costine o fette di salame, un pezzo di pollo e qualche bevanda, la conversazione si fa più spontanea, amichevole e quindi gradita.
La conferenza e la Messa
La conferenza del venerdì sera (16 maggio), che precede le due giornate clou, suscita notevole interesse, anche se la partecipazione generalmente rimane un po’ contenuta. Certo, il momento più atteso si realizza la domenica, durante la celebrazione dell’Eucaristia che esprime la fratellanza universale.
Per questo motivo, non mancano i canti che vengono d’oltremare e i segni che accompagnano l’offertorio, assieme al gesto dello scambio della pace, che acquista in quest’occasione un significato tutto speciale.
Augurare e vivere la pace
Nel pomeriggio, è sempre emozionante il momento dello scambio del gesto della pace, arricchito di simboli, canti e danze, quasi a voler richiamare l’impegno forte di ogni cristiano e di ogni uomo di buona volontà a favorire questa grande esigenza, nel momento così delicato che stiamo vivendo a livello mondiale.
Insomma, la “festa dei popoli” è, come dicevamo all’inizio, un evento che scende in profondità in tutti coloro che vi partecipano. E speriamo che porti frutti concreti anche nella nostra vita quotidiana.








