Albania: "A casa ricolma di doni"
Quest’anno è stata la terza esperienza di missione in Albania a Berat. Ero molto incerta se partire o meno, visto che per la prima volta mio marito Sandro non aveva ferie in quel periodo. Quindi sarei andata da sola con mio figlio Luca di 14 anni. Inoltre, dal punto di vista familiare e lavorativo il 2026 era stato un anno complicato e faticoso, ma proprio Luca è stato l’impulso per partire, avendo proposto lui di tornare ed avendo insistito malgrado le mie incertezze: ci teneva tantissimo a rivedere i suoi amici albanesi e a riorganizzare un torneo di calcio con loro!
Presa la decisone, sono stata poi ripagata mille volte visto che è stato bellissimo incontrare nuovamente suor Maria e suor Rita, a cui sono molto affezionata, alcuni dei pazienti che avevo visitato negli anni scorsi e le maestre della scuola, sempre accoglienti e super gentili, oltre all’immancabile Desa, la bidella tuttofare!
Inoltre, quest’anno ho avuto la fortuna di aver trovato un gruppo di volontari e volontarie, alcuni con già esperienza pregressa di Albania e altri no, davvero eccezionale. Tra noi si è creato subito un bellissimo clima di condivisione e amicizia, che continua tuttora anche dopo essere rientrati a casa, malgrado le notevoli differenze di età: si spaziava dai 14 ai 79 anni!
L’esperienza di aiutare, anche se solo marginalmente, nell’organizzazione del centro estivo della scuola delle suore è stata molto soddisfacente e gratificante, oltre a veder realizzato il primo ambulatorio nella parrocchia e a poter collaborare ancora con Gheri, mio collega albanese medico di base, persona stupenda, intraprendente e molto positiva.
Inoltre, l’incontro con gli ormai affezionati ed affettuosi ospiti con disabilità del Centro Lira mi riempie sempre di gioia e mi fa riflettere sui talenti diversi di ogni creatura. Sono partita incerta e sono tornata ricolma di doni, felice anche per aver visto mio figlio Luca (adolescente un po’ difficile negli ultimi mesi) contento nell’organizzare tornei di calcio e giochi all’aperto per i bambini del centro estivo e giocare mettendo tutto sé stesso con i ragazzini albanesi, coinvolgendo anche il suo amico del cuore Arion. Di tutto ciò sono molto grata!








