Abaetetuba: un oratorio per i giovani
Cari amici di "Missionari Saveriani", vedo che, grazie a Dio, non siete stanchi di fare il bene. Da due anni svolgo la mia attività missionaria in periferia di Abaetetuba, in Amazzonia, come parroco di 15 comunità con 25 mila abitanti. Ho una chiesa parrocchiale con capacità per 500 fedeli.
Abaetetuba, grazie anche ai saveriani che hanno realizzato opere religiose, educative e sociali, è ora una città con 90mila abitanti. Ma anche i problemi sono cresciuti e c'è ancora molto spazio per fare il bene. Due cose soprattutto preoccupano il missionario: droga e religiosità. Troppi giovani si drogano e sono ammazzati; mentre le sette evangeliche gridano e fanno miracoli fino all'inflazione.
Perciò ho iniziato la costruzione di un centro multi-uso (12 x 8 metri) in un quartiere carente di tutto. Con le offerte di alcuni amici ho iniziato i lavori, ma ora sono fermi perché non possiamo fare debiti. Ci occorrono 16.000 euro per terminare il progetto.
Ho chiamato il salone "Oratorio San Guido", in memoria di mons. Conforti, che tanto amava i giovani. Sì, bisogna creare opportunità di vita degna per la gioventù. E gli occhi dei ragazzi felici ripagheranno di qualsiasi sacrificio. Fin d'ora ringrazio per l'attenzione che riserverete a questo mio appello.
p. Arnaldo De Vidi, sx, Abaetetuba.








