A Udine, l’incontro con Desio!
L’incontro con altre persone e realtà è sempre una preziosa occasione di crescita personale e un arricchimento spirituale. È stato un piacere quindi, domenica 17 marzo, poter passare una mattinata insieme al gruppo dei laici saveriani di Desio, accompagnati anche da Emanuela e Francesco di Vicenza. Ci siamo trovati nella casa di via Monte San Michele, a Udine, per uno degli incontri del percorso di avvicinamento al carisma saveriano, proposto ad alcune famiglie (ma non solo) di Udine e dintorni.
Dopo un momento di presentazione reciproca, gli amici di Desio ci hanno raccontato la loro storia, partendo dallo spirito che ha guidato e animato la loro scelta: il desiderio di mons. Conforti di “fare del mondo una sola famiglia”. Questo spirito l’hanno concretamente percepito nell’incontro personale con vari saveriani, con i quali hanno condiviso esperienze e momenti di vita che li ha portati a sentirsi parte di questa famiglia.
Loro stessi dicono oggi di sentirsi in famiglia tra loro, pur provenendo da realtà diverse e avendo ognuno la propria vita personale. Si sentono accolti e voluti bene così come sono, stimati e considerati comunque e in ogni momento. Questo fa la differenza rispetto ad altri tipi di esperienze. Essere accolti porta ad accogliere, a voler condividere il dono dell’essere amati, a sentire l’altro come un fratello. Da qui la loro scelta di far parte della famiglia dei laici saveriani. Con vivacità e linearità, ci hanno illustrato sia la realtà del laicato in generale, sia l’impegno nella zona di Desio, soprattutto su due fronti: il dormitorio notturno e il dialogo interreligioso con la comunità pakistana. Abbiamo ascoltato con piacere le loro esperienze sul campo, abbiamo visto tante immagini e così la mattina è volata.







