A Messa e a tavola, Incontri per la Colombia
Per un missionario è una fatica salutare parenti e amici prima di andare in missione. Così è stato anche per p. Gianni Zampini, responsabile della “Libreria dei popoli” di Brescia, alla vigilia della sua partenza per la Colombia nel 1980. I fratelli di p. Gianni, però, hanno rimediato al problema. Hanno organizzato a Bussolengo (VR) un grande incontro, invitando parenti e amici a pregare e mangiare insieme al missionario partente.
Il Cottolengo di Buenaventura
Questa tradizione continua anche oggi che p. Gianni è in Italia. Ma la decisione di proseguire non è stata casuale. “Nel 1988 - spiega p. Gianni - i miei fratelli sono venuti a trovarmi in Colombia, a Buenaventura. Così hanno conosciuto la realtà del Cottolengo. Un italiano non può rimanere indifferente, quando viene a contatto con la gente più emarginata”.
Il Cottolengo è una struttura che ospita persone abbandonate o in situazioni difficili: orfani, handicappati, disabili, bambini di cui nessuno si prende cura. Funziona grazie all’opera di una congregazione spagnola, le suore del Cottolengo. Il fondatore è padre Arrupe, gesuita di Barcellona. “I miei fratelli sono rimasti meravigliati dal clima sereno e dall’aiuto reciproco tra gli ospiti, racconta padre Gianni. Così, l’incontro di Bussolengo si è rinnovato con finalità nuove”.
La Colombia nel cuore
Nel 1991 la festa si è allargata agli amici e alla parrocchia. Ogni anno è presente un missionario che lavora in Colombia. Il gruppo degli alpini si è offerto per curare la parte gastronomica. Adesso è un appuntamento fisso per oltre 500 persone: ogni anno, il primo sabato di luglio.
“Il Cottolengo colombiano è nella parrocchia di Cristo Redentore, dove lavorano i saveriani. Mi sento legato a questo posto perché è sorto nel territorio dell’istituto Matia Mulumba dove lavoravo. È bello continuare a sostenere il lavoro delle suore che vivono di provvidenza, solo con la carità della gente. A noi sembra impossibile, ma quelle suore hanno tanta fede e riescono a commuovere la gente”, commenta p. Gianni.
Con p. Mauro Loda
Quest’anno ospite della festa, è stato p. Mauro Loda, missionario in Colombia. Ha detto: “A Bussolengo si respira un’aria di missione, che fa bene anche alla chiesa locale”.
Anche a Brescia, da tre anni, c’è un’iniziativa simile chiamata Colombia’s friends. Approfittando della presenza di p. Mauro, tanti amici si sono riuniti nel chiostro di San Cristo per un concerto musicale tenuto dal grande coro Erika e dal gruppo latino americano Alma de sur: due mondi a confronto








