50° di Messa… itinerante
Arrivare a 50 anni di ordinazione presbiterale non capita spesso (il giorno preciso è il 3 ottobre 1976). Ma tutto l’anno è stato una preparazione a questo momento importante della mia vita. L’ho preceduto con 3 anni di riflessione speciale sulle letture della Messa di ogni giorno. Mi ha aiutato spiritualmente a capire meglio la Parola di Dio. Poi, piano piano, ho diffuso la notizia di questo giorno eccezionale, chiedendo preghiere anche al monastero dell’isola san Giulio di Orta, diocesi di Novara, a 30 chilometri dal mio paese. E naturalmente ho coinvolto amici, amiche e persone che mi hanno seguito in questi ormai 75 anni di vita.
Il primo grazie va alla mia famiglia: i miei genitori (che festeggiano in Paradiso), mia sorella, nipoti e pronipoti e tutti i luoghi in cui ho condiviso una parte della mia vita: Italia e Africa. Il giro per lo Stivale ha fatto tappa a Domodossola, ai santuari di Oropa e al Sacro Monte di Varallo, con le messe celebrate nel mio paese (Plello) sabato 27 giugno. Non eravamo in molti, ma si è stati bene insieme. Lunedì 29 giugno sono stato a Borgosesia, in occasione della festa patronale. Erano presenti i ragazzi del Grest, i presbiteri della Valle, quelli originari di Borgosesia e chi ci ha lavorato. C’era anche l’amministrazione comunale e tanti fedeli delle 6 parrocchie. Ho presieduto l’Eucarestia ed ero un po’ emozionato. In dono ho ricevuto una stola. Poi, ho girato anche in altri paeselli per dire grazie a tutti quelli che, in modi diversi, hanno contribuito e mi hanno incoraggiato in questi 50 anni.
Chissà se riuscirò anche a passare per Venezia e Zelarino.







