Oggi è stato davvero un giorno di grazia, sabato 27 settembre 2025, per due motivi.
Primo: c’è stata l’introduzione al rito ambrosiano. Don Marco Albertoni, vicario parrocchiale di San Pietro e Paolo di Desio, in modo semplice, chiaro e conciso, ha immerso in questo mondo nuovo noi tutti, provenienti dal rito romano. Storia, teologia e liturgia sono intrecciate. L’imperatore d’occidente, i missionari siriani, lo stesso Sant’ Ambrogio e chiesa intera con la sua storia, hanno contribuito alla nascita e formazione del nuovo rito. Il colore Rosso è colore dominante sul bianco, verde e viola, per far risaltare la storia dei martiri sempre attuale nel presente e nel futuro. L’espressione “Kyrie eleison”, in due momenti diversi nella liturgia, richiama il coraggio (teologico) di Sant’Ambrogio nel combattere l’arianesimo, che negava la divinità di Gesù. Il kyrios nel suo significato biblico è il Signore Dio presente in Gesù, in carne e ossa, morto e risorto.
Il secondo motivo di grazia è stata la visita di Mons. Michele Elli, il vicario episcopale della zona 5 di Milano; di don Mauro, parroco della comunità pastorale di Desio; di don Fabrizio, responsabile della pastorale giovanile e dell’oratorio di Desio. Sono venuti per conoscerci e per ascoltarci. Il p. Robledo, il rettore della comunità di Desio, ha colto l’occasione per presentare le nostre tre priorità
pastorali: inserirci nella vita pastorale delle due parrocchie vicine, animare da missionari la realtà giovanile e dialogare con i musulmani.
Due incontri fondamentali e incoraggianti per noi all’inizio della nostra presenza in questa chiesa ambrosiana e, in particolare, nel territorio di Desio. Troviamo importante il “benvenuto” del vicario rivolto a noi. Ha ricordato l’appellativo “la chiesa dalle genti”, che l’archidiocesi di Milano dà alle comunità interculturali e che va bene attribuito anche a noi, comunità di cinque nazionalità e dedita all’impegno pastorale missionario. Il territorio ne ha necessità e noi ne siamo sollecitati.
i rispecchieremo in tanti popoli con i loro volti, le loro storie e con le sfide come la pace, la giustizia, il dialogo interreligioso e interculturale, la salvaguardia del creato.






