Albert nacque a Saint Louis de Mrumbi (Rep. Dem. del Congo) il 18 ottobre 1908. Era figlio di uno zuavo pontificio, di origine francese, che era sceso in Congo nel periodo della conquista.
Entrato in seminario nel 1920, diventa prete il 6 ottobre 1935.
Lavora in diverse missioni come pastore d’anime, amministratore e direttore di scuole, finché arriva a Fizi dove collabora con il P. Didonè.
Il 28 novembre 1964 viene ucciso a Fizi da un certo Abedi, un capo mulelista che voleva vendicarsi della disastrosa sconfitta subita giorni prima. Per vendicarsi, con odio razziale e religioso, scaricò la sua rabbia contro i missionari.
Ma tra questi — aveva appena ucciso i due padri di Baraka e il P. Didonè — uccise anche un suo connazionale l’Abbé Joubert. I cristiani, ancora terrorizzati, la mattina seguente seppellirono le salme dei due Padri uccisi, avvolgendole in un unico lenzuolo, che deposero in una fossa scavata in fretta.