Gli scout della diocesi di Cagliari hanno festeggiato il loro protettore, San Giorgio , sabato 20 aprile 2024. A «Is Olias», tra Capoterra e Assemini, oltre trecento ragazze e ragazzi, tra 11 e 15 anni, della zona di Cagliari provenienti dai diversi gruppi AGESCI, con la presenza straordinaria dei gruppi dell’Associazione scout ARES di Villa San Pietro e Decimomannu, hanno vissuto un fine settimana all’insegna dell’avventura e della vita all’aria aperta. L'ambientazione, che ha guidato le diverse attività e giochi, era legata a «Hyperversum», liberamente tratta da una trilogia di libri che raccontano la storia di un ragazzo che viene risucchiato in un gioco digitale e deve superare delle prove per poter uscire dal gioco. Le squadriglie, i gruppi di 6/7 ragazze o ragazzi in cui si organizzano i reparti, si sono sfidati anche in una gara di cucina mentre il sabato a cena si sono confrontati con un’altra squadriglia, condividendo l'impresa realizzata. Al centro della catechesi la pattuglia, il gruppo di capi dei gruppi «Assemini1», «Assemini2», Quartu1» e «Selargius1», che hanno organizzato il campo, ha voluto riprendere la tematica cavalleresca, seguendo la lettera di San Paolo agli Efesini e realizzando un manufatto a forma di cavaliere, dopo aver riflettuto tra loro. Una due giorni con una catechesi vissuta su San Giorgio e sui valori cavallereschi che, come esploratori e guide, si contraddistinguono con la promessa e la legge scout. Nella Messa, celebrata da padre Oliviero Ferro, dei missionari Saveriani, è stata sottolineata l’importanza di impegnarsi per gli altri e avere un ruolo di servizio e di disponibilità costante, nella nostra vita e non solo nel frequentare gli scout. Padre Olivero ha ricordato che «l’esempio di Gesù, come quello di Baden Powell e del metodo scout, ci spinge ad essere credenti e a testimoniare l’impegno per gli altri ma anche il saper fare e il progettare». Le imprese realizzate dai ragazzi sono state valutate originalità, progettazione, realizzazione e relazione negli ambiti legati a alpinismo, artigianato, campismo, civitas, esplorazione, espressione, giornalismo, internazionale, natura, nautica, olimpia, e pronto intervento hanno visto la squadriglia «Aquile» del «Selargius1» ottenere la vittoria finale mentre i «Coccodrilli» del «Capoterra1» sono stati i migliori nella gara di cucina. Un evento di crescita sotto il motto di «BP Estote parati» e la guida di San Giorgio. (Francesco Piludu)







