SAFARI NJEMA, PADIRI PINUCCIO (Buon viaggio, padre Pinuccio)
Mercoledì 8 maggio 2024 è stato il giorno del “Buon viaggio” a padre Pinuccio Ibba, missionario Saveriani. Amici, delegate missionarie, ex apostolini di Macomer, sacerdoti, parenti e conoscenti…si sono ritrovati nella casa Saveriana di via Sulcis a Cagliari per accoglierlo e augurargli “safari njema”.Per tante persone è stato un fratello, un amico, un sacerdote, un missionario. L’Africa e la Sardegna (per cui ha lottato per tenere viva la presenza saveriana) sono state nel suo cuore e dal cielo ci darà una mano. Con lui abbiamo condiviso gioie, tristezze e tanti sogni che con il suo esempio, incoraggiamento e preghiera ci impegneremo, se dio vuole, a realizzare. Come ci ha sempre detto “Forza Paris” (forza, insieme). Lo abbiamo accolto in casa verso le 13,30, c’erano una cinquantina di persone che lo hanno circondato con la loro amicizia,il ringraziamento e la preghiera. Abbiamo ripercorso nel silenzio i ricordi, che si affollavano alla nostra mente e che custodivamo nel nostro cuore. Poi, piano piano, ha lasciato la casa per tornare nel suo paese natale di Sardara. Al funerale, presieduto da mons.Melis, vescovo di Ozieri (originario di Sardara) erano presenti diversi sacerdoti oltre alla gente del paese. Il vescovo ha detto che questo è un momento di tristezza, ma anche di speranza. Padre Pinuccio va con le mani piene di tutto quello che ha fatto per la Chiesa e per l’umanità. E continua, manifestando la sua amicizia ai Saveriani e alla comunità di Sardara. Padre Marco (superiore di Cagliari ) nella sua omelia, ha cominciato dicendo che ora è difficile a non abituarsi al fatto che padre Pinuccio non è più tra noi. Però è nella Vita che Dio concede a coloro che lo amano. Ha insistito molto sul fatto che Gesù, prima di salutare i suoi amici, ha utilizzato l’esempio del CHICCO di grano che deve morire per portare frutto. E padre Pinuccio ha vissuto questo in pieno in tutta la sua vita, cominciando dalla sua consacrazione missionaria e nel suo servizio come economo. Come scriveva “Dopo 4 giorni di sogni in Africa, mi è stato chiesto di fare l’economo…la Provvidenza mi ha dato questo servizio e tutto è grazia”. Ha accettato il progetto di Dio nella sua vita e così ha prodotto frutti abbondanti. Tante persone sono state destinatarie del suo aiuto non lo dimenticheranno. Ora tocca a noi continuare a fare in modo che i suoi sogni, insieme a tante persone e a chi gli è stato vicino in modo particolare in questo ultimo anno, diventino realtà. Alla fine è stato letto un messaggio dell’arcivescovo di Ales e Oristano mons.Carboni che lo ringraziava per la sua disponibilità e per averlo introdotto alla realtà dell’Africa. Anche don Stefano, il parroco, si è unito a queste parole, ricordando il suo servizio in parrocchia e si augura che la sua testimonianza possa far fiorire nuove vocazioni. Concludendo la celebrazione, mons. Melis ha citato una frase del Siracide per condensare in poche parole chi è stato padre Pinuccio “Amato da Dio, Amato dagli uomini. Il suo ricordo rimarrà per sempre”. E il viaggio verso il parco dei cipressi (cimitero) ha concluso la giornata e lì riposerà insieme a suo fratello padre Antonio, agli altri saveriani di Sardara e a tutta la sua famiglia. (padre Oliviero)







