KUMAMOTO, GIAPPONE: SHINMEIZAN COMPIE 38 ANNI
(fonte: sito della Direzione Generale SX, Roma)
Shinmeizan compie 38 anni! Di questi quasi quattro decenni, gli anni vissuti da me in questo centro saveriano sono quasi nove — dapprima dal 1993 al 1998, e ora dal 2022 come direttore. Nello scorrere del tempo (c’è stato un intervallo di 25 anni tra la prima e l’attuale mia presenza), ho potuto vedere quanto questo luogo sia diventato sempre più, per tante persone, un punto di riferimento. C’è chi viene per un tempo di silenzio, chi per un ritiro, chi per un incontro tra religioni diverse. Alcuni tornano ogni mese, altri arrivano da lontano per la prima volta. In mezzo a tutto questo, Shinmeizan continua a offrire una comunità accogliente e uno spazio semplice, dove si può pregare, ascoltare, condividere. Per me, Saveriano, questo centro e questa comunità — in questa terra giapponese — sono una presenza che mi ricorda che il Vangelo si può testimoniare anche nelle periferie più silenziose e meno visibili. Per la Chiesa del Giappone è un piccolo segno, riconosciuto, cercato e frequentato, di apertura e fiducia. Per il dialogo interreligioso è un laboratorio quotidiano, fatto di volti, parole, gesti semplici, e di collaborazioni che superano confini geografici e culturali. A distanza di 38 anni, più che guardare indietro, mi sembra importante custodire e valorizzare ciò che è e quanto ancora sta avvenendo oggi; e insieme sognare modi nuovi per continuare a essere un “segno” evangelico-missionario in questa terra. Sempre con coraggio, gratitudine e fiducia nella provvidenza.
p. Claudio Codenotti, sx (Nabo)
Shinmeizan è un centro di spiritualità e di dialogo interreligioso che sorge sulle colline meridionali del Comune di Nagomi, sull’isola di Kyushu, avvolto nel silenzio dei boschi. Ad ovest lo sguardo gode della veduta del braccio di mare Ariake, oltre il quale si scorge la penisola di Shimabara dominata dal vulcano Unzen. A sud la vista si estende fino alla periferia di Kumamoto, capoluogo della Provincia omonima, cui sovrasta il monte Kimpo. Ad est è visibile parte dell’immenso cratere del vulcano Aso. A nord il cerchio è chiuso da un arco collinoso coperto da fitta boscaglia.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






