75° della presenza dei missionari saveriani in Sierra Leone
3 dicembre 2025 – Makeni / Freetown, Sierra Leone — La famiglia dei Missionari Saveriani ha celebrato con profonda gratitudine il 75° anniversario della propria presenza in Sierra Leone, primo Paese africano nel quale l’Istituto ha avviato la sua opera missionaria nel 1950.
La celebrazione eucaristica si è svolta nella cattedrale di Makeni dedicata a Nostra Signora di Fatima. L’evento, carico di significato storico e spirituale, ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, confratelli, religiose, fedeli e invitati provenienti da diverse comunità del Paese.
Durante la celebrazione, è risuonato un forte ringraziamento al Signore per tutto ciò che ha compiuto in questi decenni attraverso i missionari Saveriani, ricordando che “la missione appartiene a Dio, non a noi”. È stata espressa profonda riconoscenza alla popolazione della Sierra Leone e alla Chiesa cattolica locale per l’accoglienza, il sostegno e la collaborazione offerti in ogni stagione della storia del Paese, compresi i momenti più difficili.
Presenti anche due rappresentanti della Direzione Generale: p. Felipe Lopez e p. Fabien Kalehezo. Quest’ultimo nel suo discorso di ringraziamento ha invitato i presenti a ricordare i Saveriani che hanno dato la vita per il Vangelo in Sierra Leone.
La giornata ha assunto un valore speciale anche con l’ordinazione diaconale di Justin Bulonza Mpuruta, saveriano, celebrata da Sua Eccellenza Mons. Bob John Hassan Koroma, Vescovo di Makeni, primo vescovo locale di questa diocesi e successore dei Saveriani, Azzolini, Biguzzi e Paganelli.
L’ordinazione, avvenuta durante il giubileo dei 75 anni, è stata definita un segno profondamente missionario da p. Kalehezo: “Il servizio del diaconato non si limita all’altare: è uno stile di vita, una scelta d’amore, gioia e generosità al servizio di Dio e del suo popolo”.
Alla celebrazione ha preso parte anche Sua Eccellenza Mons. Edward Gamba Charles, Arcivescovo di Freetown, che ha ricordato l’impatto che i Saveriani hanno avuto nella sua formazione e crescita come sacerdote e vescovo.
Numerosi sacerdoti, religiosi e religiose hanno condiviso la gioia di questo anniversario, insieme alla comunità locale, in uno spirito di fraternità che richiama il sogno del Fondatore, San Guido Maria Conforti: fare del mondo una sola famiglia.
I Missionari Saveriani hanno infine chiesto ai presenti di sostenerli con la preghiera affinché possano continuare a vivere con fedeltà la loro vocazione, amare sempre più il loro carisma e rinnovare lo zelo missionario sull’esempio di San Francesco Saverio, patrono dell’Istituto e celebrato nella stessa giornata.
“Tenki, Tenki, Tenki” — con un triplice grazie in krio — p. Kalehezo, ha concluso la celebrazione, come gesto di affetto e unità con il popolo della Sierra Leone a nome di tutta la famiglia Saveriana.
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I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






