VITA MISSIONARIA IN CIAD / INTERVISTA A PADRE ANTOINE NTABALA NTAMWIRA
Quali sono state le sue prime impressioni?
Nella nostra regione piove solo due mesi all’anno e talvolta meno, per i cambiamenti climatici. Nella stagione delle piogge, tutti vanno nei campi, senza perdere un solo giorno. La gente riesce a mangiare una volta al giorno. L’alimento base è il miglio; nelle oasi si piantano manghi e angurie e si trovano datteri e frutti selvatici. Si allevano mucche, capre e pecore. Il commercio è in mano agli arabi.
Come primo gruppo di saveriani, che cosa vi siete proposti?
D’accordo con il vescovo, siamo impegnati nel primo annuncio e nella pastorale della parola di Dio. Cerchiamo anche di aiutare la gente, in particolare durante la stagione della nuova semina, quando il raccolto precedente è esaurito. La Caritas dà una mano e noi acquistiamo le eccedenz…
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