Zygmunt Bauman è “uno dei massimi sociologi odierni che forse meglio di altri ha letto e interpretato l’attuale crisi sociale e gli effetti della globalizzazione” (La Stampa, 23 giugno 2001). Ce lo presenta il prof. Mario Toscano, del Dipartimento di scienze sociali dell’Università di Pisa, per anni presidente dell’Associazione dei sociologi italiani.
Vi parlerò da amico di Bauman, da suo lettore e suo interprete, con qualche possibilità soggettiva di intervento. Bauman ci offre la struttura. È “l’uomo della struttura”, tradotto dal tedesco. Ci dà la base sulla quale ci dobbiamo muovere e, credo sia giusto che così si faccia. Poi ci sarà tutto lo spazio per un dialogo collettivo, che può offrire grandi argomenti per una forma di autoconsapevolezza comune.
La personalità di Bauman è se…
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