Skip to main content
Condividi su

INTERVISTA A WOLE SOYINKA Wole Soyinka resta una delle voci più autorevoli dell'intero continente africano. Ha vinto il Nobel per la Letteratura nel 1986 – il primo degli scrittori africani – aprendo così la strada a molti altri, tra cui Nadine Gordimer e John M. Coetzee. È un artista polivalente – poeta, saggista, romanziere, drammaturgo – attivo sulla scena dalla fine degli anni ‘50. Molto impegnato politicamente nel suo Paese, è stato incarcerato per le sue posizioni contro la guerra. Oggi vive negli Stati Uniti. Che rapporto esiste fra il cinema e la letteratura? Il cinema è un genere a sé. Si distingue da tutto il resto: dal teatro, dalla saggistica, dalla fiction. Quello che mi colpisce, poi, è che mentre il cinema ha sempre preso a piene mani dalla letteratura e mentre la poesia…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito