L'idea di realizzare uno strumento istituzionale in grado di favorire la riconversione dell'industria bellica, viene da lontano, dalla lettura delle ricerche di economisti americani come John Kenneth Galbraith, Seymour Melman, ElIis Mottur, ed europei, in particolare Inga Thorsson, Mary Kaldor, Mike Cooley, Ulrich Albrecht, che si erano occupati della questione. Ma anche dall'esperienza dei sindacati e dei lavoratori dell'industria bellica che nel passato si erano dovuti confrontare con tale problema.
UN PO' DI STORIA
Allora, come oggi, nel piano nazionale non esisteva una Agenzia per la riconversione: era l'Ufficio di coordinamento della produzione di materiali di armamento previsto dalla L.185/1990 (legge per il controllo e la limitazione dell'export di armi), che si occupava della ri…
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