TESTIMONIANZA, ANNUNCIO E PROFEZIA NEL TEMPO DELLA CRISI L’APOCALISSE DI GIOVANNI
Dei cinque testi che compongono il corpus johanneum (il Quarto Vangelo, le tre lettere e l’Apocalisse), soltanto l’ultimo dichiara il nome del suo autore. Prendiamo “autore” secondo il senso che il termine ha nell’antichità: con esso non si indica necessariamente lo scrittore, quanto piuttosto colui che con la sua parola, il suo insegnamento, la sua testimonianza sta all’origine dello scritto che è attribuito a lui.
UNA COMUNITÀ PER “AUTORE”
Il Vangelo secondo Giovanni nasconde l’identità del suo autore dietro l’espressione “il discepolo che Gesù amava”. In Gv 21,24 egli viene presentato come “colui che rende una perdurante testimonianza su queste cose, avendole fatte scrivere una volta per tutte”.
La prima lettera di Giovanni si astiene dal fornire qualunque indicazion…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.






