Sinodo africano, Per essere attori sociali credibili
L’Africa, si sa, non fa notizia. Probabilmente ancora meno farà notizia la Seconda Assemblea speciale per l’Africa del Sinodo dei vescovi, più brevemente Sinodo africano. Verrebbe da pensare: un evento tutto interno alla Chiesa, per specialisti, che non tocca il mondo. Quello vero dove scorre la vita: la politica, gli affari, la ricerca scientifica e molto altro ancora. Invece no.
I lavori del Sinodo affronteranno proprio queste questioni per porre la Chiesa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace in un continente che fa ancora fatica a declinare nel quotidiano questi principi.
La Conferenza Istituti Missionari in Italia (CIMI) per favorire la visibilità dell’evento ha organizzato, da metà settembre a tutto ottobre, diversi appuntamenti: un briefing per la stampa non specializzata, un convegno, un presidio di preghiera, una celebrazione di accoglienza dei padri sinodali, un recital e un osservatorio informativo per favorire l’incontro tra la stampa italiana e rappresentanti dei delegati sinodali e degli esperti.
Missione Oggi, con questo dossier, vuole offrire un contributo alla conoscenza della Chiesa africana: della sua realtà di base, della sua preparazione al Sinodo, della sua presenza in alcuni paesi, della sua realtà istituzionale. Non potendo avere un carattere di completezza, si è optato per la presentazione di casi, di alcune realtà emblematiche.
Insomma, si è voluto offrire un quadro con luci ed ombre di una realtà ecclesiale che dimostra di avere grandi potenzialità.
Inoltre, un’ampia documentazione sui lavori del Sinodo e sulle questioni trattate si può trovare on-line sul sito della rivista (www.saverianibrescia.com/missione_oggi.php), cliccando, nella home page, sulla finestra “Sinodo africano”.






