Nella tradizione ruandese, i gacaca erano tribunali popolari che giudicavano in materia di conflitti familiari. Di fronte al dramma di circa 90.000 prigionieri che, accusati di aver partecipato al genocidio del 1994, da una decina di anni riempivano le prigioni ruandesi in condizioni spaventose, le autorità locali, d'accordo con la comunità internazionale, hanno deciso di valorizzare questa istituzione tradizionale, dicevano, per accelerare l'esame dei dossier e alleggerire le prigioni.
Il Belgio e l'Unione europea hanno finanziato questa iniziativa. È previsto un comitato giudiziario, chiamato Comitato di persone "integre", composto da nove persone, hutu e tutsi insieme, il cui presidente è in generale un hutu, affinché la cosa appaia completamente neutra, ma, in realtà, vengo…
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