RIFORMARE IL DIRITTO CANONICO?
Un diritto per la vita
L’esistenza della legge nella Chiesa viene generalmente percepita come una “gabbia” che impedisce di dar seguito a quello che il discernimento comunitario suggerisce. Ogniqualvolta un Sinodo, un Consiglio pastorale, o un organismo di partecipazione avanza proposte di riforma e prova ad immaginare nuovi scenari di azione pastorale, si leva l’obiezione: “Il diritto canonico non lo permette”. C’è del vero in questa affermazione, perché le leggi hanno una dimensione coercitiva e sanzionatoria, finalizzata al mantenimento dell’ordine costituito. Tuttavia, queste caratteristiche sono più tipiche di alcuni ordinamenti autoritari, mentre il diritto di una società divino-umana come la Chiesa dovrebbe mettere al centro la persona e non la lettera della legge.
La…
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