Per una nuova concezione di cittadinanza
Non è difficile riconoscere il dato di fatto che gli attuali codici della cittadinanza, in tutta Europa, siano in grande crisi: le categorie costitutive della percezione di cittadinanza del passato non rendono la giusta ragione ai cambiamenti sopravvenuti negli ultimi quarant’anni sia in ambito culturale che sociale. Il patriottismo, ormai relegato ai campi di calcio o alle sfilate militari, non coagula più le coscienze e le volontà dei cittadini. Semmai si sta sempre di più restringendo l’orizzonte delle appartenenze, che, dovendo confrontarsi sempre più con le dimensioni della globalità, non è in grado di rielaborare un nuovo vocabolario culturale e sociale, adatto a descrivere e a promuovere aggregazioni umane sempre più variegate e differenti, proprie del nostro tempo.
Il grande biso…
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