OMOSESSUALITÀ E ANGLICANESIMO AFRICANO
Prima del 1990 l’omosessualità difficilmente costituiva un tema nell’insegnamento etico delle Chiese africane. Mentre si sforzavano di enunciare chiare norme di condotta nei confronti dell’eterosessualità e del matrimonio, si sono dovute confrontare con quanti non vi si riconoscevano. Queste Chiese venivano da una lunga storia di conflitto con la cultura tradizionale africana circa la poligamia, l’infedeltà maritale e il ruolo della donna, tutte realtà che erano state paradossalmente esacerbate dallo stesso cristianesimo. Di fronte al drammatico dilagare dell’Aids, l’omosessualità è apparsa come un “problema minore”, un’aberrazione frutto del contatto col mondo non-africano.
Il Sudafrica del post aparthied
La fine dell’apartheid in Sudafrica ha permesso a molti gruppi minorit…
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