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NATALE 1914 / PACE NELLA GRANDE GUERRA

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Alla fine di ottobre del 1914, sul fronte occidentale, gli eserciti francese, inglese e tedesco sono schierati lungo una linea di circa 700 chilometri, che unisce il mare del Nord al confine svizzero. Due mesi dopo, i morti, i feriti e i dispersi sono quasi un milione: solo nella prima battaglia di Ypres, ribatezzata "il massacro dei bambini", sono caduti 100 mila tedeschi, soprattutto studenti. Lo stesso numero delle perdite francesi sulla Marna, nei primi giorni di settembre. La strategia delle grandi offensive, oltre che criminale, s'è dimostrata militarmente inutile. La guerra diventa "di posizione". E così rimarrà, con poche eccezioni, sino al 1918. VITE IN TRINCEA Alla staticità del fronte è legata anche una certa monotonia che può portare all'indifferenza e a desiderare una tregu…

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