MOZAMBICO / IL JIHADISMO SOTTO L’EQUATORE
Se ne parla meno forse perché è geograficamente distante dall’Europa o perché di lì non passano le rotte dei migranti che proseguono funeste verso il Mediterraneo. Oppure perché il fenomeno rimane, per ora, circoscritto a una modesta regione di un paese dell’Africa australe. Eppure la destabilizzazione e la conseguente tragedia umanitaria, che dall’ottobre 2017 colpiscono la regione di Cabo Delgado, hanno già fatto circa 4000 vittime e quasi un milione di rifugiati.
Dare il nome alle cose
Per comprendere cosa sta succedendo in quest’area settentrionale del paese, è opportuno anzitutto dare il nome alle cose. Si parla di jihadismo, ma sarebbe riduttivo utilizzarlo come chiave di lettura univoca. Povertà endemica, ricchezza di risorse naturali, investimenti miliardari del capitale stranie…
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