MINE ANTI-PERSONA: CON LA GUERRA TUTTO SALTA IN ARIA
La Campagna contro le mine anti-persona non è affatto finita. In Afghanistan, uno dei paesi più minati del mondo, l’attività di bonifica dovrà ricominciare. Daccapo.
Nonostante quasi tre quarti delle nazioni del mondo abbiano firmato e ratificato il Trattato internazionale che vieta ogni produzione e utilizzo delle mine antipersona e ne sancisce la distruzione, sono ancora 54 i paesi che non ne vogliono sapere. Tra questi: Cina, Russia e Stati Uniti (membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu), Finlandia, Turchia e Cuba, la maggior parte dei paesi del Medio Oriente, dell’ex Unione Sovietica e vari stati asiatici. Proprio qui vengono ancora prodotte le mine.
Fare in modo che tutti gli stati ratifichino e rispettino il Trattato internazionale, resta l’obiettivo della Campagna…
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