Una questione che si presenta al cuore leggendo i Lineamenta è quella davvero irrisolta della povertà evangelica nella Chiesa. La questione non sta solo banalmente nell’accumulo finanziario, ma, di più, in un’estetica dell’arricchimento e del lusso che contraddice la bellezza di Nazaret. Intendiamoci, non è che la questione povertà non riguardi le altre Chiese!
Non c’era d’aspettarsi che i Lineamenta si rifacessero alla Teologia della liberazione; non lo fanno, ma l’impressione è che i redattori del documento siano omogenei culturalmente alla manipolazione post-moderna che pretenderebbe di aver risolto in chiave liberale e consumista il dramma della questione sociale.
In un certo senso, lo sfondo è quello dell’enciclica sulla carità di Benedetto XVI, dove la rassegnazione ecclesiale ai…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.