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Libia, i silenzi della “società civile”

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A CENTO ANNI DALL’AVVENTURA COLONIALE IN LIBIA E DALL’INVENZIONE DEI BOMBARDAMENTI AEREI, L’ITALIA HA PARTECIPATO A UN CRIMINE INTERNAZIONALE, LA QUINTA GUERRA A CASA D’ALTRI. IERI E OGGI, COSA ABBIAMO FATTO, COSA NON ABBIAMO FATTO E CHE COSA DOVREMMO FARE CONTRO LE GUERRE? Non ha paura del cielo chi vive in territori che non sono stati devastati da bombardamenti. Un rombo è un tuono, un aereo, un elicottero, fuochi d’artificio. In un’area in guerra gli stessi suoni sono annunci di morte. È soprattutto dal cielo che i paesi occidentali combattono negli ultimi decenni le loro guerre di rapina con pretesti umanitari. Guerre asimmetriche: militarmente forti contro militarmente deboli, con vittime quasi solo da una parte, quella che riceve le bombe. LE AGGRESSIONI UMANITARIE Quante guerre…

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