LIBERAZIONE E VIOLENZA / ANNUNCIARE UN DIO UMILE E NONVIOLENTO
LE DIECI PIAGHE O SEGNI: ES 7,1-11,10
Il lungo racconto che narra lo scontro tra Dio e il faraone viene di solito chiamato “le piaghe d’Egitto”, ma in modo improprio. Infatti nel testo ebraico troviamo il termine “colpo, piaga” solo per indicare l’ultimo e decisivo intervento di Dio (Es 11,1). Nel resto del brano ricorrono due termini: “segno” e “prodigio”. Il brano poi è strutturato in modo preciso sia per la collocazione dei segni sia per la progressione della loro potenza, come se fosse stato concepito “a tavolino” per mettere in scena, più che dei castighi, delle lezioni o avvertimenti dati da Dio al faraone e agli egiziani in modo sempre più duro: “Allora gli egiziani sapranno che io sono YHWH” (Es 7,5). Si tratta di un insegnamento offerto anche a Israele, che il popolo d…
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