«Ehi, ma cos’è questa, la Repubblica delle banane? Prima c’era la Francia, adesso ci sono i coreani a colonizzarci». I commenti fioccavano come proiettili su Sobika.com, il portale della comunità del Madagascar all’estero. Indignati, sorpresi, allarmati. L’affaire Daewoo era finito perfi no su queste pagine di internet (...). Un mese prima, a metà novembre 2008, il colosso sudcoreano Daewoo Logistics aveva annunciato di aver ricevuto in conces sione un milione e 300mila etta ri di terra, cioè 15mila chilometri quadrati: un’area grande quanto mezza Sicilia o il Trentino-Alto Adige. Un pezzo di paese appaltato a uno stato straniero. Un accordo fatale, però, per il presidente del Madagascar, Marc Ravalomanana. Perché si era presto scoperto che la Daewoo avrebbe ricevuto la terra gratis e che…
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