A uno dei miei amici contadini del nord ovest del Paese, un ex militare, piaceva molto raccontare questa storiella al chiar di luna, alla sera. Siamo in Francia nel maggio 1968. È già notte fonda. La gallina è entrata nel pollaio quando la volpe si avvicina. Si ferma davanti alla rete e accende la radio.
Il giornalista sta descrivendo lo sciopero degli studenti e spiega che dappertutto sui muri ci sono scritte come questa: "È vietato vietare!". La volpe spegne la radio e rivolgendosi alla gallina dice: "Hai capito? I tempi sono cambiati. Ora è vietato vietare!"
"E allora, dice la gallina, che cosa cambia per noi?"
"Vuol dire che sei vuoi essere moderna, da domani mattina, quando esci dal pollaio, devi lasciare la porta aperta. Tu non puoi vietare a qualcuno di entrare da te". E se…
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