C’è una responsabilità storica particolare delle religioni nell’edificazione di una pace civile e mondiale. Lo slogan lanciato da Hans Kung: “Non c’è pace mondiale senza la pace tra le religioni”, è stato ripreso dal parlamento delle religioni di Chicago nel 1993, e ha trovato il consenso dei responsabili delle principali religioni del mondo.
La maggioranza di esse propongono ai loro fedeli una salvezza nell’aldilà, un’immortalità felice, ma sempre più si sentono responsabili delle condizioni in cui vive l’uomo su questa terra e dell’avvenire di questa casa comune: il villaggio planetario. Certo, di fronte a questa radicale alternativa, caos o salvezza, le religioni hanno la pretesa di instaurare un nuovo ordine mondiale, anche se non dispongono di un rimedio magico per rendere la terra…
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