LA VIA DEGLI USA: IMPIEGO MA A QUALE PREZZO?
“La fiducia è ritornata, la nostra economia guida il mondo. Dal 1992 l’economia ha creato dodici milioni e centomila posti di lavoro; il tasso di disoccupazione è del 4,9%, il più basso in ventiquattro anni”, commentava trionfante Bill Clinton a fine maggio 1997. Sei mesi dopo si rallegrava nuovamente: tutti gli indicatori economici andavano per il meglio, l’inflazione non ripartiva e la crescita continuava.
Al di là delle apparenze, l’attività economica attuale degli Usa non ha niente di eccezionale. La crescita media è più debole di quella del ciclo economico precedente (1983-1990), come pure la creazione di posti di lavoro. Ogni anno ne sono stati creati 2,5 milioni, un ritmo molto superiore a quello europeo ma simile a quello di altri paesi dell’Ocse (Au…
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