LA THAILANDIA IN CERCA DI STABILITÀ
L’impegno della coalizione di governo di convocare nuove elezioni entro la metà del 2026 è l’orizzonte che al momento il paese ha di fronte.
UN’INEDITA ALLEANZA
Il voto della Camera dei rappresentanti che lo scorso settembre ha dato a Anutin Charnvirakul, politico di lungo corso, imprenditore nell’edilizia e leader del partito Bhumjaithai, l’incarico di guidare il nuovo governo della Thailandia ha il segno dell’originalità ma non della stabilità. A partire dalla capacità di “tenuta” dell’inedita alleanza di un partito conservatore con l’ultima reincarnazione” politica, il Partito popolare, di un movimento nato nelle università e nelle aree urbane impegnato a fare cadere i ceppi culturali, sociali e istituzionali che nella storia recente hanno fortemente condizionato il pa…
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