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LA MISSIONE NEL VANGELO DI MATTEO: FARE DEI DISCEPOLI

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Il primo Vangelo è essenzialmente un testo missionario.  Matteo non l’ha scritto per comporre una “vita di Gesù”, ma per aiutare una comunità in crisi di identità a capire la sua vocazione.  Lui stesso faceva parte della comunità giudeo-cristiana che, fuggita poco prima della guerra giudaica, si era stabilita in un ambiente in prevalenza pagano, probabilmente in Siria. A partire dalla fine degli anni ’70, la situazione stava cambiando.  Prima i cristiani di origine giudea non si consideravano una religione distinta, ma un movimento di risveglio all’interno del giudaismo.   Ora era in atto un crescente rifiuto da parte dei circoli farisei, culminato poi con il rigetto e la rottura.  La comunità di Matteo, staccata dalle sue origini e isolata in un contesto pa…

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