Il caso di un indio Pataxó, bruciato per “divertimento” da 5 “figli di papà” durante una notte a Brasilia, ha diviso l’opinione pubblica nazionale ed internazionale. Ce ne riferisce un missionario saveriano da Belèm (Brasile).
Non si tratta di un caso isolato di violenza, ma di qualcosa di più grave: la cronica storia di impunità per i crimini commessi contro i popoli indigeni e contro gli altri esclusi della società brasiliana.
È da poco passata la mezzanotte tra il 19 e il 20 aprile 1997, quando Galdino Jesus dos Santos, un indio Pataxó, raggiunge l’alberghetto dove alloggia assieme ad altri indios venuti a Brasilia per chiedere alle autorità che vengano rispettati i loro diritti.
Non è la prima volta che Galdino viene a Brasilia. Purtroppo ha ritardato u…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.