Cristiani di diverse chiese, venuti dal Rwanda e da altri paesi, ci siamo riuniti a Detmold per pregare e riflettere insieme sul nostro impegno nella costruzione di un Rwanda in cui sia possibile l’intesa e la vita per tutti.
Dopo discussioni, scambi e preghiera, dichiariamo:
I. Il popolo rwandese può riconciliarsi solo se ogni componente accetta di inginocchiarsi dinanzi alla sofferenza dell’altro, confessare all’altro il proprio crimine, domandare umilmente perdono alle proprie vittime.
II. Per questo:
1) Noi cristiani hutu presenti a Detmold, riconosciamo che i nostri hanno oppresso i tutsi in molteplici forme a partire dal 1959. Confessiamo il crimine di genocidio commesso dal gruppo hutu nei confronti del gruppo tutsi, soprattutto nel 1994. &nbs…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.