LA CITTÀ SI-CURA CON UNA GIUSTIZIA DIVERSA
La condizione umana è plurale. Lo attesta la stessa relazione originaria femminile-maschile, cui da sempre è collegato il riprodursi dell’umanità. Eppure non di rado le realtà plurali vengono avvertite come un pericolo: fino a ritenere che ogni “dualità”, nei settori più diversi – tra condizioni personali, Stati, popoli, percorsi religiosi, opinioni politiche, perfino nell’ambito dei rapporti affettivi – implichi per sua natura un conflitto. Tutto questo, anzi, lo si è sovente teorizzato come un aspetto non già patologico, ma tipico della suddetta condizione. Così che, per esempio, l’intuizione di Hegel per cui ogni realtà dev’essere letta in termini “dialettici” rispetto alle realtà con cui storicamente interagisce (e, quindi, nel suo superarsi accedendo con esse, per tale via, a una for…
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