Inizia una rubrica di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, sul rapporto tra missione e dialogo interreligioso, a cui farà seguito, il prossimo anno, quella di Franco Sottocornola da Seimeizan, Giappone, sullo stesso tema.
L’elezione non è un privilegio, ma una responsabilità; non è particolarismo, ma essere inviati a servizio delle genti. E l’orizzonte è escatologico: è oltre la chiesa, riguarda il Regno di Dio.
La missione e il dialogo interreligioso sono due realtà strettamente legate: non si dà dialogo senza qualcuno che, attraverso l’annuncio e la testimonianza, si ponga come reale interlocutore nei confronti dell’altro; né si dà vera missione che non sfoci nel dialogo, nell’ascolto e nell’accoglienza dell’altro. Del resto, la realtà in cui viviamo, e verso cui sempr…
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