FUKUSHIMA E LE CONSEGUENZE
Chi aveva già metabolizzato la crisi finanziaria globale del 2008 è stato colpito da un’altra crisi mondiale agli inizi del 2011. L’11 marzo 2011: una seconda data che non dimenticherò. Uno tsunami innescato da un terremoto in mare nel nordest del Giappone causa per migliaia di persone una terribile devastazione e una centrale nucleare finisce fuori controllo. Si è trattato di qualcosa di più di un semplice inconveniente tecnico. Un altro tipo di “sviluppo” senz’altro pericoloso per la vita.
È fallita la fiducia indiscussa nella infallibilità di una tecnologia che rende tutto possibile e che può essere tenuta sotto controllo.
Io non sono un esperto di questioni energetiche, ma ancora una volta, abbiamo a che fare con questioni che toccano l’etic…
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