Il 19 marzo scorso ha segnato il quinto anniversario dell'invasione Usa dell'Iraq. Le perdite degli Stati Uniti - circa 4.150 soldati in Iraq e 500 in Afghanistan sono ormai note a tutti. Non tutti sanno del numero considerevole di sopravvissuti che sono rientrati con gravi ferite. Più di 70.000 militari sono rimasti feriti nei combattimenti, vittime d'incidenti o evacuati per cure d'urgenza. Più di un terzo dei 750.000 militari inviati in Medioriente hanno fatto richiesta di cure mediche, di cui almeno 100.000 per difficoltà psichiche e 52.000 per nevrosi postraumatiche.
Secondo una stima dell'Us Army non meno di 20% di soldati rimpatriati sono rimasti vittime di commozioni cerebrali. Più di 20.000 sono sopravvissuti ad amputazioni, bruciature gravi o ferite alla testa o alla…
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